La Progettazione didattica si svolge negli ambiti di disciplina ; successivamente si effettua a livello di singolo Consiglio di Intersezione, di Interclasse e di Classe, a seconda degli ordini di scuola, al fine della concreta personalizzazione ed individualizzazione dell’insegnamento. Per ciò che attiene alle Competenze sociali e civiche, alle Competenze di vita, trasversali a tutte le discipline, il Collegio Docenti ha istituito un “Gruppo di lavoro per la didattica e la certificazione delle competenze sociali, civiche e di vita” che ha prodotto documenti/griglie per agevolare la valutazione dei livelli di competenza raggiunti da ciascun alunno. I docenti di scuola primaria, inoltre, svolgono nei diversi plessi una programmazione settimanale di team, per adeguare, nell’ampia flessibilità, la didattica per competenze trasversali e pluridisciplinari alle necessità educative e formative delle classi e degli alunni. Gli obiettivi e le competenze da perseguire nelle attività che costituiscono l'ampliamento dell'offerta formativa sono definiti nelle schede progetto. Il gruppo dei docenti responsabili valuta i singoli progetti alla fine di ogni anno scolastico e propone eventuali modifiche.
Azioni per l’inclusione scolastica
L’Istituto accoglie tutti gli alunni e ne promuove il successo scolastico, anche in osservanza della normativa sull’inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES- D. M. 27/12/2012 e della CM n° 8 del 6/3/2013). Il D.Lgvo. 66/17 precisa che l’inclusione scolastica risponde ai diversi bisogni educativi e si realizza attraverso strategie educative e didattiche finalizzate allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno; promuove la partecipazione della famiglia, nonché la condivisione del progetto educativo con associazioni di riferimento operanti sul territorio. Dal 1 Settembre 2017 è istituito il gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) che si occupa di coordinare le attività per l’inclusione.
I BES comprendono la disabilità, i disturbi specifici dell’apprendimento, le difficoltà linguistiche degli alunni stranieri, i momentanei disagi personali, emotivi, affettivi e gli svantaggi socio-economici. Il nostro Istituto promuove specifiche iniziative di recupero e sostegno, le cui modalità sono definite dal Piano annuale per l’inclusione (PAI) e dalla Programmazione Didattica di classe, sulla base delle risorse umane e materiali disponibili. I piani educativi individualizzati o PEI, vengono compilati dall'insegnante di sostegno e dal Consiglio di classe e condivisi con le famiglie e con gli esperti di riferimento; i piani didattici personalizzati o PDP sono compilati tenendo conto anche delle eventuali certificazioni, condivisi all'interno del C.d.C. e con le famiglie e aggiornati annualmente. La scuola secondaria realizza in orario curricolare laboratori disciplinari e creativi a classi aperte per alunni DSA e DVA e laboratori per alunni BES di classe terza, in vista dell'Esame di Stato. La scuola, in collaborazione con l’Associazione Dislessia Discalculia (ADDL) di Lodi, ha organizzato in orario pomeridiano attività di supporto allo studio e allo svolgimento dei compiti.
La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale, pertanto gli alunni stranieri giunti da poco in Italia sono accolti secondo un protocollo approvato dal Collegio docenti. Su richiesta, è previsto l'intervento di un mediatore culturale che faccia da interprete. Sono previsti interventi di alfabetizzazione, consolidamento e potenziamento della lingua italiana per gli alunni stranieri a cura di un docente dell’organico potenziato e di altri docenti della scuola, grazie anche al finanziamento MIUR per Aree a Forte processo immigratorio.
In questi anni si è rilevato un aumento, sia a livello nazionale che locale, di casi di alunni con bisogni educativi speciali legati a difficoltà comportamentali e relazionali. Pertanto la nostra scuola ha avviato un percorso di riflessione su tali difficoltà che si esplica in Progetti di formazione per i docenti.
Per contrastare l’abbandono scolastico e il disagio psicologico-sociale la scuola aderisce al Protocollo con il CPIA di Lodi (Centro permanente per l’istruzione degli adulti), per l'iscrizione dei quindicenni a rischio . Nell’ambito della collaborazione con l’Ufficio di Piano di Lodi e delle Famiglie coinvolte, l’Istituto, compatibilmente con le risorse messe a disposizione, può avvalersi della supervisione di esperti per il monitoraggio degli alunni a rischio dispersione scolastica e di uno sportello d’ascolto.
Azioni per il recupero e il potenziamento
La scuola realizza per studenti con difficoltà d’apprendimento interventi di recupero, sia in orario curricolare (attraverso peer-education, cooperative learning all’interno della classe, attività in classi aperte per gruppi di livello), sia in orario pomeridiano. Gli interventi di recupero risultano efficaci in quanto attuati su gruppi poco numerosi. Interventi di potenziamento vengono effettuati anche promuovendo lavori di ricerca, partecipazione a gare o competizioni sia interne che esterne alla scuola, partecipazione a corsi o progetti per classi aperte in orario curricolare ed extracurricolare. L’Istituto promuove iniziative di sperimentazione per il recupero ed il potenziamento delle competenze attraverso Progetti laboratoriali di Didattica Aumentata che impiega le nuove tecnologie informatiche.
Azioni per la continuità e l’orientamento
Sono previsti incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola per scambio d'informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in entrata e in uscita degli studenti. I bambini visitano la scuola che li
accoglierà l'anno successivo, entrano nelle classi e assistono alle lezioni. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio tra scuola primaria e secondaria è costante, in quanto appartenenti allo stesso Istituto.
L'Istituto investe molto nell'Orientamento. Già a partire dalla classe seconda della scuola secondaria di primo grado, gli studenti seguono percorsi di orientamento con i docenti e, quando possibile, visitano un Istituto Secondario o una realtà produttiva. Diverse ore sono dedicate alla presentazione agli studenti e alle famiglie dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado, all'organizzazione di una giornata di incontro territoriale “OrientaLo” in rete con le scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, agli interventi di una psicologa rivolti alle famiglie per comprendere i processi che portano ad una scelta consapevole. Il “ Consiglio orientativo”, redatto e condiviso da tutte le scuole secondarie di primo grado del Lodigiano, è seguito da circa il 60% degli studenti.





